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La è fondamentale per mantenere i denti forti e stabili nel tempo, eppure le gengive vengono spesso trascurate finché il problema non diventa evidente. Una delle patologie più diffuse è la , conosciuta anche come “piorrea”: se non curata, può portare alla mobilità e alla perdita dei denti. La buona notizia è che, presa in tempo, si può prevenire e tenere sotto controllo.

Parodontite: infiammazione delle gengive e dei tessuti di sostegno del dente

Cos’è la

È un’infiammazione cronica dei tessuti che sostengono il dente — gengiva, legamento parodontale e osso. Tutto parte dalla placca batterica che, se non rimossa con una corretta igiene, si trasforma in tartaro e provoca prima una gengivite (infiammazione reversibile della gengiva) e poi, se trascurata, una vera e propria . A quel punto il danno ai tessuti profondi e all’osso non si recupera spontaneamente: per questo agire presto fa la differenza.

I sintomi da non sottovalutare

  • Gengive che sanguinano durante lo spazzolamento o spontaneamente;
  • Alito cattivo persistente;
  • Gengive gonfie, arrossate o doloranti;
  • Retrazione gengivale: le gengive “scendono” e i denti sembrano più lunghi;
  • Sensazione di dente che si muove o che si allontana dai vicini.

Il sanguinamento, in particolare, non è mai “normale”: è spesso il primo campanello d’allarme.

Le cause e i fattori di rischio

Oltre a un’ insufficiente, contribuiscono diversi fattori: il fumo (uno dei principali), il diabete, lo stress, alcune terapie farmacologiche e una predisposizione genetica. Conoscere i propri fattori di rischio aiuta a personalizzare la prevenzione.

Come prevenirla

  • Eseguire una corretta quotidiana, con spazzolino e filo o scovolino;
  • Fare visite di controllo regolari dal dentista;
  • Sottoporsi a sedute di professionale ogni 6-12 mesi;
  • Evitare il fumo e curare l’alimentazione.

Come si tratta nel nostro studio

Nel nostro studio di Acquapendente seguiamo i pazienti con trattamenti mirati per prevenire e controllare la parodontite. Si parte da una diagnosi accurata (con sondaggio parodontale per misurare lo stato delle gengive), si procede con l’igiene professionale e, nei casi più avanzati, con terapie conservative o chirurgiche a seconda dei casi. Fondamentale è poi la fase di mantenimento, con controlli periodici per evitare ricadute.

Tipologie e stadi della parodontite

Domande frequenti

La parodontite si può guarire?

La gengivite iniziale è reversibile; la parodontite vera e propria non si “cancella”, ma si può fermare e tenere sotto controllo a lungo con le terapie giuste e un buon mantenimento.

Il sanguinamento delle gengive è grave?

È il segnale più comune di infiammazione e non va ignorato: meglio una valutazione tempestiva.

Ogni quanto devo fare l’igiene professionale?

In genere ogni 6-12 mesi, ma chi ha già sofferto di parodontite può aver bisogno di sedute più ravvicinate.

Le tue gengive sanguinano o noti uno di questi segnali? Prenota una visita di controllo nei nostri studi di Acquapendente (Via Igino Gini 2/B) e Grotte di Castro (Via Vittorio Veneto 120): una diagnosi tempestiva è il modo migliore per salvare i tuoi denti.

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